mercoledì 12 giugno 2013

IL PD TASSA I REGGIANI PER APRIRE UN NUOVO UFFICIO A BRUXELLES


Evidentemente al PD deve essere sfuggito che viviamo in un momento di forte crisi economica, considerato il fatto che la propria azione politica va verso la direzione di appesantire ulteriormente l’apparato comunale.

Il dibattito a livello nazionale è quello di snellire, rendendolo più efficiente, l’apparato pubblico.
Si notano tagli drastici a Enti Locali e (anche se meno drastici) allo Stato centrale, nell’ottica di una diminuzione della spesa pubblica.

Al gruppo del PD questo deve essere sfuggito, tant’è che presenta e approva in Consigliio Comunale, con la sola forza dei numeri, una mozione con la quale impegna la Giunta ad istituire un’Agenzia per il supporto alla progettazione europea e a percorsi di internazionalizzazione, con la possibilità di aprire un proprio ufficio a Bruxelles.

Una proposta vergognosa nel tempo che stiamo passando, per una serie di motivi.

In primo luogo occorre precisare come ci sia già chi si occupa di offrire supporti alla progettazione europea.
Sono soggetti sia pubblici che privati, pertanto non si vede la necessità da parte del Comune di utilizzare risorse per entrare in un mercato già saturo di competitor.
Occorre rilevare inoltre l’enorme deficit di competenze da parte del Comune nell’offerta di detti servizi, a meno che in casa PD non ci sia qualche parente, cugino o amante a cui offrire un posto di lavoro.

Visto il recente accorpamento di Reggio Children e Reggio Nel Mondo, ulteriormente inutile e ridondante la previsione di una nuova agenzia con questi compiti.

In seconda battuta andiamo nei prossimi giorni a discutere del bilancio preventivo del Comune.
L’assessore De Scisio “in lacrime” parla di “enormi tagli” alla macchina pubblica che mettono in discussione l’offerta di servizi considerati da loro essenziali.
Quindi mi sembra quantomeno schizofrenico proporre nuovi costi quando, complice la crisi ed un patto di stabilità interno assassino per i Comuni, si fatica a far quadrare i conti.

Inoltre il nodo dell’ufficio a Bruxelles, veramente inutile ed eccessivamente costoso per le casse comunali.
Si tenga conto che la Giunta propone un aumento di addizionali IMU e IRPEF nel nuovo bilancio, tutte a carico del ceto medio, giustificando tale misura per poter garantire i servizi del Comune.
In questa situazione generale, credo che prevedere costi e strutture sia un errore miope e gravissimo.
La preoccupazione è che il PD, a partire dai suoi giovani e con la sola arroganza dei numeri, ha approvato questa dannosa mozione in Consiglio Comunale.

Comprendo la reazione schifata dei cittadini che si vedono ulteriormente tartassati da un Comune (ed uno Stato) bulimico di tasse, che offre a loro servizi sempre più scadenti, ma che continua a sperperare denaro per azioni e obiettivi che non sono propri del Comune.

Pagare più tasse per l’ufficio del Comune a Bruxelles è una vera vergogna.

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