PROGETTO REGGIO

A fianco dei reggiani e per i reggiani nasce Progetto Reggio, un movimento che si muove al di fuori delle logiche tradizionali della politica per risolvere i problemi della Città.

La vecchia contrapposizione politica tra destra e sinistra è il "male" che ha permesso alla Città di vivere, dal dopoguerra ai giorni nostri, un monocolore rosso che si è incancrenito nei gangli della società.

Negli ultimi anni Reggio Emilia è passata da "isola felice" del panorama nazionale, con buoni servizi ed un'alta qualità della vita, ad una Città che non ha saputo governare la propria crescita ed il proprio sviluppo, determinando un peggioramento drastico della qualità della vita e l'aumento del degrado urbano.

Purtroppo il degrado nella nostra Città si sta allargando a macchia d'olio, dapprima era contenuto nel quartiere della stazione e di via Turri, mentre nel giro di 5 anni si è esteso anche alle vicine via Melato e via Olimpia, via Pansa, via Roma ed il centro storico della Città.

Reggio Emilia è diventata una Città morta, senza progettualità e pertanto senza futuro.
Abbiamo perso il treno di importanti scelte strategiche che avrebbero consentito alla Città di reagire a questo tempo di crisi.
Gli unici investimenti sono dati dai "Ponti di Calatrava" e da una non ancora nata stazione dell'alta velocità, frutto del fu Sindaco Antonella Spaggiari.

Complice una politica sulla mobilità sbagliata, Reggio Emilia è diventata una Città Immobile, dove per percorrere pochi chilometri occorre una grande quantità di tempo.

Il centro storico è ormai morto da anni.
Esercizi commerciali e locali chiudono alla velocità della luce, e quelli storici sono ormai relegati ai libri di storia locali.

Di fronte a questa situazione preoccupante, noi di Progetto Reggio crediamo fortemente che all'interno della Città ci siano le forze per reagire e per tornare ad essere l'isola felice dei tempi passati.

Per fare questo occorre andare oltre gli schemi della politica tradizionale, occorre partire dai problemi per affrontarli e per risolverli, possibilmente trasformandoli in punti di forza.